In principio fu il romanzo di Martin Cruz Smith (1981), dal quale venne tratto il film diretto da Michael Apted, ed il cui soggetto fa riferimento sempre a Smith, ma la sceneggiatura è di Dennis Potter. Appena due anni separano le pagine dello statunitense dal film dell'inglese, dunque cotto e mangiato, ed in anni affatto facili per parlare di Russia. Gorky Park è una pellicola gelida, lenta, scos...[Continua]
Sei anni di iato da Vendetta Privata ed un cambio totale di registro. Nuovo regista (Martin Campbell), nuovo protagonista (Pierce Brosnan), la produzione rimane in casa Broccoli ma passa a Barbara, figlia di Albert "Cubby" Broccoli (che passerà a miglior vita l'anno dopo). Dopo la parentesi con Timothy Dalton, non proprio apprezzatissima urbi et orbi, si torna indietro, non proprio alle origini (l...[Continua]
Andrew Niccol non è uno che ha diretto decine e decine di film in carriera, Gattaca fu il suo sorprendente esordio, al quale seguì S1m0ne, pellicola piuttosto distante per atmosfere (anche se di fondo alcune tematiche come la distopia, la disumanizzazione e l'alienazione potrebbero accomunare i due titoli). Gattaca, come detto, fu sorprendente poiché, comunque la si pensi sul film, ha indubbiament...[Continua]
Nel 1971 Dario Argento aggiungeva una nuova specie al suo personale zoo criminale, il gatto a nove code dopo l'uccello dalle piume di cristallo (animale in realtà del tutto inventato). Il gatto stavolta faceva riferimento al frustino costituito dal manico e da nove code appunto, per metafora una rappresentazione del caso sul quale investigano nel film l'enigmista cieco Karl Malden ed il giornalist...[Continua]
Viene naturale associare il debutto di Antonio Bido al filone dei thriller argentiani prima maniera. Gli elementi si sprecano, il titolo zoomorfo, la musica che rimanda platealmente ai Goblin, la protagonista Paola Tedesco pettinata, vestita e incorniciata in maniera estremamente simile a Daria Nicolodi, un omicidio che riproduce molto da vicino quello della vasca da bagno con l'acqua bollente di ...[Continua]
Due anni ed arriva il sequel di Mad Max, non sarebbe potuto essere altrimenti visto il grande e per certi versi inaspettato successo riscontrato dal primo capitolo. Per altro c'era un conto in sospeso con l'America, la quale aveva importato Mad Max ma lo aveva interamente ridoppiato (mal sopportando gli accenti australiani), il che aveva contribuito a rendere più spuntata la ruspantissima pellicol...[Continua]
Scorrendo la filmografia di Pasquale Fanetti si ha la sensazione di uno di quei tipici mestieranti del cinema italiano fatto di arte di arrangiarsi, fiuto per il cinema popolare e un po' di sano avventurismo incosciente. Tra nomignoli d'arte (Frank De Niro, Emanuele Glisenti, Robert Fani), professionalità a vario titolo (elettricista, sceneggiatore, direttore della fotografia, operatore di macchin...[Continua]
La Cannon acquista i diritti dalla De Laurentiis e mette in cantiere il sequel de Il Giustiziere Della Notte. Alla regia ci sarebbe dovuto essere Menahem Golan ma Bronson si assicurò che tornasse Michael Winner a dirigere e così fu. Ben 8 anni dopo, passati nel decennio degli '80s, il giustiziere torna alla ribalta, spostando l'azione da New York a Los Angeles. Nonostante il team principale - Bron...[Continua]
Terzo film del franchise, ultimo con la collaborazione di Ian Fleming, che morì poco prima dell'uscita in sala e non poté assistere al prodotto finito. Primo film invece a non prevedere Terence Young in cabina di regia, sostituito da Guy Hamilton (Young tornerà l'anno dopo in Thunderball, al solito preannunciato nei titoli di coda di Goldfinger). Il budget cresce e pure gli incassi si moltiplicano...[Continua]
Joe Dante alla regia, Chris Columbus alla sceneggiatura, Steven Spielberg alla produzione, che trittico, praticamente l'emblema della fantasia al potere, certamente si tratta di cinema fantastico (per genere e qualità), molto probabilmente rivolto ad un target di giovanissimi. Praticamente la fotografia di Gremlins, un successo di pubblico e critica datato 1984. Nel 1943 Rohald Dahl scrive un libr...[Continua]