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Moonraker – Operazione Spazio

Bigger is better, fu all'insegna di questa filosofia (tipicamente americana) che Albert Broccoli decise di produrre Moonraker anziché Solo Per I Tuoi Occhi, come era stato annunciato sui titoli di coda di La Spia Che Mi Amava; andava sfruttata l'onda di Star Wars e inventato qualcosa di simile per James Bond. Spazio, razzi, raggi laser, qualcosa di apparentemente non così affine al mondo di Flemin...[Continua]

La Spia Che Mi Amava

Decimo titolo della saga di Bond, terzo con Moore nel ruolo di 007, secondo con Lewis Gordon dietro la macchina da presa, primo con il solo Albert Broccoli in Produzione, orfano del sodale Harry Saltzman, anno 1977. Il film venne licenziato dalla MGM dopo molte peripezie. Cambiarono sceneggiature (e sceneggiatori), registi (Guy Hamilton avrebbe dovuto dirigere anche questo capitolo), Broccoli dove...[Continua]

Mille Peccati… Nessuna Virtù

Già attivo come sceneggiatore e fattosi le ossa come aiuto regista (ad esempio per Brunello Rondi e Bava), Sergio Martino esordisce dietro la MdP (col fratello Luciano saldamente in cabina di Produzione) con un documentario su vizi, e tabù sessuali del pianeta, nell'anno di grazia 1969. Tutto il decennio era stato occupato dai cosiddetti mondo movies di Jacopetti, Prosperi, Montero, Margheriti, Sc...[Continua]

Agente 007 – L’Uomo Dalla Pistola D’Oro

Nono Bond movie, quarto (ed ultimo) diretto da Guy Hamilton, secondo interpretato da Roger Moore. In tutta sincerità, a me Hamilton come deus ex machina di 007 non è mai piaciuto granché; tolto Goldfinger, i suoi apporti alla saga non sono tra i miei preferiti, la sua regia non mi è mai parsa sconvolgente, di mestiere ma non di grandissima personalità. L'Uomo Dalla Pistola D'Oro - al solito, tratt...[Continua]

Agente 007 – Vivi E Lascia Morire

Capitolo numero otto, sempre Guy Hamilton alla regia, Sean Connery ha lasciato per la seconda ed ultima volta il ruolo e la premiata ditta Broccoli & Saltzman deve nuovamente arruolare un sostituto in grado di reggere un ruolo così importante. La scelta ricade su quella che era già stata a suo tempo la prima scelta. Roger Moore, figlio di un agente di polizia, nonché militare di istanza nella ...[Continua]

Agente 007 – Una Cascata Di Diamanti

Bond numero 7, un cavallo di ritorno visto che il precedente Al Servizio Segreto Di Sua Maestà (1969) è il primo (e l'unico) con George Lazenby nei panni dell'agente segreto, dopo ben cinque capitoli in mano a Sean Connery. Quel film decide di scommettere proprio sul cambiamento e così, oltre all'assenza dello scozzese, rivede certe formule rodate, come la poligamia di James, una trama troppo rivo...[Continua]

36 Quai Des Orfèvres

Olivier Marchal, ex poliziotto, nominato cavaliere dell'Ordre des Arts ed des Lettres nel 2010, è un regista dalla scorza durissima, lo dimostrano molti suoi film, spesso e volentieri tendenti al noir, scanditi da poliziotti e criminali tra i quali non c'è una differenza poi così netta, uomini con la scorza altrettanto dura, dovuta ad un mondo circostante nero e senza pietà per quei parassiti che ...[Continua]

Agente 007 – Al Servizio Segreto Di Sua Maestà

Sesto Bond movie che però marca una differenza sostanziale con i precedenti, manca 007, o meglio, manca quello che fino ad allora (1969) era identificato tout court con la spia di Ian Fleming, tant'è che nei manifesti di Si Vive Solo Due Volte (1967) c'era proprio scritto a caratteri cubitali che "James Bond era Sean Connery", a rimarcare che le altre erano solo imitazioni dell'originale. Stavolta...[Continua]

Agente 007 – Si Vive Solo Due Volte

Quinto episodio del franchise, ancora con Sean Connery, che però comincia a stancarsi del ruolo e teme il "typecasting", l'essere identificato solo e soltanto con il personaggio di Bond (tant'è che si prenderà una pausa ed il successivo Al Servizio Segreto Di Sua Maestà avrà George Lazenby come protagonista (1969). Quello sarebbe anche dovuto essere il vero successore di Thunderball, ma la ricerca...[Continua]

Nove Ospiti Per Un Delitto

Dieci piccoli indiani meno uno, ovvero nove ospiti per un delitto. Oddio uno, nel senso del primo che dà avvio alle danze, perché poi in effetti è un'ecatombe. Impostazione molto simile a Cinque Bambole Per La Luna D'Agosto di Bava, precedente di sette anni, ma più in generale le similitudini ci sono con tutte quelle storie - su pagina bianca o su pellicola - che riuniscono un certo numero di agne...[Continua]

Agente 007 – Thunderball (Operazione Tuono)

Quarto film della serie Bond, terzo ad essere diretto da Terence Young (del poker iniziale, l'unico che non porta la sua firma è Goldfinger, diretto da Guy Hamilton, al quale venne offerto pure questo, offerta che declinò sentendosi artisticamente esausto), molto stimato dal cast e spesso additato come il vero James Bond quanto a indole ed atteggiamento. Dal 1962 viene prodotto un film all'anno, s...[Continua]

Agente 007 – Missione Goldfinger

Terzo film del franchise, ultimo con la collaborazione di Ian Fleming, che morì poco prima dell'uscita in sala e non poté assistere al prodotto finito. Primo film invece a non prevedere Terence Young in cabina di regia, sostituito da Guy Hamilton (Young tornerà l'anno dopo in Thunderball, al solito preannunciato nei titoli di coda di Goldfinger). Il budget cresce e pure gli incassi si moltiplicano...[Continua]