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Quantum Of Solace

Due anni (produttivi) di distanza da Casino Royale, 20 minuti effettivi di separazione tra quel film e questo. La storia prosegue immediatamente dopo il termine di Casino Royale, Bond è nel pieno di un inseguimento (come preda) e sta portando nella propria tana il suo trofeo, quel Sig. White (Jesper Christensen) implicato nella trama appena conclusasi e legato alla perdita dell'amata Vesper (Eva G...[Continua]

Casino Royale

Dopo il passaggio del testimone da Connery a Moore, quello tra Brosnan e Daniel Craig è probabilmente il secondo, in ordine di importanza, ad aver segnato il franchise di 007. Una mutazione di pelle profondissima e forse (purtroppo) un punto di non ritorno oltrepassato con estrema disinvoltura da parte dei produttori storici Broccoli e Wilson. Brosnan sarebbe stato anche interessato a proseguire m...[Continua]

La Morte Può Attendere

In occasione del quarantennale di Agente 007 - Licenza di Uccidere, il Bond movie numero 20 viene affidato nelle mani di Lee Tamahori, apprezzatissimo regista (soprattutto da Barbara Broccoli) di Once Were Warriors, film agli antipodi di James Bond, ovvero basso budget, cinema indipendente e fortemente connotato geograficamente. Tuttavia si intendeva mettersi nelle mani di un autore vero, forse pe...[Continua]

007 – Vendetta Privata

James Bond numero 16, secondo ed ultimo con Timothy Dalton, quinto ed ultimo ad essere firmato come regista da John Glenn, praticamente l'ultimo a sfruttare scampoli e frattaglie rimaste dei racconti originali di Ian Fleming. Se si fa eccezione per Casino Royale, tutti i titoli successivi avranno sceneggiature avulse dalle pagine di Fleming. Appena due anni intercorrono tra questo e Zona Pericolo,...[Continua]

007 – Bersaglio Mobile

Bersaglio Mobile spacca esattamente a metà gli anni '80, ne incarna per molti versi lo spirito autentico, arriva due anni dal precedente Octopussy e certifica l'ultima interpretazione di Roger Moore come agente al servizio segreto di sua Maestà. Il tira e molla dell'attore andava già avanti da un paio di pellicole ma a questo giro Moore dà tutto, si sente troppo vecchio per le fatiche che una prod...[Continua]

5 E’ Il Numero Perfetto

Dietro il nome di Igort si cela Igor Tuveri, fumettista italiano attivo fin dalla fine dei '70. Con 5 E' Il Numero Perfetto fa il suo ingresso nel cinema da regista (come sceneggiatore è alla sua terza prova ), per dirigere una storia che aveva già raccontato su carta con gli attrezzi del mestiere. Tutta ambientata a Napoli, la vicenda non poteva prescindere da un cast interamente partenopeo, quin...[Continua]

40 Gradi All’Ombra Del Lenzuolo

Questa pellicola è l'apice di una corsa a perdifiato che Sergio Martino inizia nel 1969 e che in particolare, a partire dal '71 (con la signora Wardh), concentra una serie di film fantasmagorici, che personalmente non mi perito di definire capolavori, che trovano appunto il loro climax con 40 Gradi all'Ombra Del Lenzuolo. Non che dopo non diriga altre squisite pellicole, tutt'altro (anzi!), ma que...[Continua]

52 Gioca O Muori

Quando John Frankenheimer gira 52 Gioca O Muori (tratto dal romanzo omonimo di Elmore Leonard, chiamato a collaborare alla sceneggiatura) non è esattamente in luna di miele con la critica. Gli viene imputato di non aver prodotto un buon lavoro da troppo tempo ed infatti questo thriller viene salutato in modo contrastante, chi lo giudica un'ulteriore conferma di quando il regista newyorkese abbia p...[Continua]

Moonraker – Operazione Spazio

Bigger is better, fu all'insegna di questa filosofia (tipicamente americana) che Albert Broccoli decise di produrre Moonraker anziché Solo Per I Tuoi Occhi, come era stato annunciato sui titoli di coda di La Spia Che Mi Amava; andava sfruttata l'onda di Star Wars e inventato qualcosa di simile per James Bond. Spazio, razzi, raggi laser, qualcosa di apparentemente non così affine al mondo di Flemin...[Continua]

La Spia Che Mi Amava

Decimo titolo della saga di Bond, terzo con Moore nel ruolo di 007, secondo con Lewis Gordon dietro la macchina da presa, primo con il solo Albert Broccoli in Produzione, orfano del sodale Harry Saltzman, anno 1977. Il film venne licenziato dalla MGM dopo molte peripezie. Cambiarono sceneggiature (e sceneggiatori), registi (Guy Hamilton avrebbe dovuto dirigere anche questo capitolo), Broccoli dove...[Continua]

Mille Peccati… Nessuna Virtù

Già attivo come sceneggiatore e fattosi le ossa come aiuto regista (ad esempio per Brunello Rondi e Bava), Sergio Martino esordisce dietro la MdP (col fratello Luciano saldamente in cabina di Produzione) con un documentario su vizi, e tabù sessuali del pianeta, nell'anno di grazia 1969. Tutto il decennio era stato occupato dai cosiddetti mondo movies di Jacopetti, Prosperi, Montero, Margheriti, Sc...[Continua]

Agente 007 – L’Uomo Dalla Pistola D’Oro

Nono Bond movie, quarto (ed ultimo) diretto da Guy Hamilton, secondo interpretato da Roger Moore. In tutta sincerità, a me Hamilton come deus ex machina di 007 non è mai piaciuto granché; tolto Goldfinger, i suoi apporti alla saga non sono tra i miei preferiti, la sua regia non mi è mai parsa sconvolgente, di mestiere ma non di grandissima personalità. L'Uomo Dalla Pistola D'Oro - al solito, tratt...[Continua]