L

I Lunghi Capelli Della Morte

Nel 1964 Barbara Steele ha già qualche gotico alle spalle, non ne è magari ancora la regina conclamata ma lo sta diventando. In quell'anno gira due pellicole con Margheriti che contribuiranno ad edificarne la fama in quello specifico filone horror, Danza Macabra e I Lunghi Capelli Della Morte. Per Margheriti, dal canto suo, il titolo si incastra tra altri che vanno a parare tra peplum, storico, fa...[Continua]

Legittima Vendetta

Nella prima metà degli anni '90 Bruno Mattei e Ninì Grassia fanno coppia per una serie di film erotici con protagonista Malù (aka Ramba aka Ileana Carisio), si tratta di Gatta Alla Pari (1993), Un Grande Amore (1994) e Innamorata (1995). Nel '95 lavorano anche a Omicidio Al Telefono e Legittima Vendetta, due thriller che cercano di sfruttare il successo di Basic Instinct restituendone la formula (...[Continua]

Lola Darling

Lola Darling è ritenuto il vero lungometraggio d'esordio di Spike Lee, dato che Joe's Bed-Stuy Barbershop: We Cut Heads (1983) era fondamentalmente parte del suo saggio di laurea alla New York University. Tre anni dopo realizza She's Gotta Have It (da noi arrivato come Lola Darling, per altro storpiando il nome della protagonista che è Nola). Il budget fu naturalmente assai contenuto (anche se non...[Continua]

Looker – Troppo Belle Per Vivere

Looker è la terza regia di Michael Crichton (la quarta se si considera anche l'esordio televisivo con Pursuit del 1972), un completo cambio di registro rispetto al precedente 1855 - La Prima Grande Rapina Al Treno, tuttavia che in qualche misura riprende la atmosfere di Coma Profondo (1978) e rimane coerente ed omogeneo anche con quelle del successivo Runaway (1984). Siamo in pieno thriller con ri...[Continua]

Lake Consequence

Lake Consequence è un "erotic drama" per la tv, il che comporta automaticamente che il tasso di erotismo sia ridotto ai minimi termini in favore di quello "drama", che non sta per drammatico ma per "messa in scena", nel nostro caso prevalentemente romantica, anche se si gioca con accenti thriller e certamente anche drammatici. Dietro lo script c'è lo zampino di Zalman King, quindi i più scafati di...[Continua]

Legend

Legend è il film immediatamente successivo a Blade Runner, e con anche Alien alle spalle, una scorpacciata di fantascienza, di quella spartiacque, visto che entrambe le pellicole hanno marcato a fuoco il genere cinematografico che da sempre vede in quei due titoli altrettanti capisaldi. Insieme al film d'esordio, I Duellanti, Ridley Scott ha già assommato un curriculum rispettatissimo e gravido di...[Continua]

Luci Nella Notte

Tratto dal romanzo omonimo di Georges Simenon (1953), l'adattamento per lo schermo di Cédric Kahn rimane per buona parte fedele alle pagine del libro, riservandosi qualche licenza poetica (assai più nera rispetto a Simenon) solo in pochi, significativi frangenti. Avvocato lei (Carole Bouquet), impiegato in una società di assicurazioni lui (Jean-Pierre Darroussin), il ménage matrimoniale di Hélène ...[Continua]

Luna Zero Due

Racconta Luigi Cozzi, esperto e conoscitore delle vicende Hammer, che questo film è un prodotto della fase crepuscolare della casa cinematografica britannica, quando il leader maximo era Michael Carreras, al quale si deve l'impronta bizzarra di Luna Zero Due. Carreras aveva una certa idiosincrasia verso l'horror ed il fantastico, praticamente verso il core business della Hammer e con le 500 mila s...[Continua]

Love You!

Curiosa la parabola di John Derek, attore (malvolentieri) abbastanza gettonato tra gli anni '40 e '50, marito in sequenza di Ursula Andress, Linda Evans e Bo Derek (e di una ballerina russa prima di tutte e tre), noto per essere stato estromesso (come protagonista) da Il Colosso Di Rodi poiché pretese di far licenziare Sergio Leone e sostituirlo alla regia, ed evidentemente le cose andarono a fini...[Continua]

Lucía y El Sexo

Julio Medem esordisce nel '92 con Vacas, col quale vince il premio Goya (come miglior nuovo regista) e svariati altri premi in giro per i festival cinematografici del mondo (Londra, Montreal, Tokyo, Torino). Da lì in poi ogni sua produzione viene largamente apprezzata ed applaudita, tanto da pubblico e critica. Si arriva così al 2001, al film che tragitta il basco nel nuovo millennio, Lucía y El S...[Continua]

Lenny

Quella di Lenny è una brutta storia, disperata, violenta, sboccata, autodistruttiva senza redenzione. E' la storia di Lenny Bruce, pseudonimo di Leonard Alfred Schneider (troppo ebreo per essere apprezzato), un comico che tra la fine degli anni '50 e i primi '60 fece esplodere il puritanesimo americano, si immolò per la causa e forse, anche grazie al proprio sacrificio, cambiò per sempre l'uso del...[Continua]

Legami Sporchi

Ogni tanto sbuca dal niente un film di genere, nettamente "di genere", come si usava fare in Italia qualche decennio fa. La moda è passata, l'estro pure, i soldi non ci sono mai stati (perlomeno fuori da certi recinti e confini); eppure siamo stati grandi proprio con il nostro cinema di genere, tutto il mondo ce lo riconosce, noi sembriamo esserne poco consapevoli o tutt'al più persino infastiditi...[Continua]

  • 1
  • 2
  • 5