M

Morirai A Mezzanotte

Nel 1986, dopo il secondo Demoni, e dopo che comunque la mini saga demonologica aveva riscosso un discreto successo per gli standard del cinema di genere italiano, a Lamberto Bava viene prospettata l'ipotesi di un giallo televisivo. Bava se ne occupa, pure in veste di sceneggiatore e montatore, però poi la Produzione (Luciano Martino) cambia idea e decide di fare uscire il film nelle sale. Bava no...[Continua]

La Morte Ha Fatto L’Uovo

Oramai oltre una decina di anni fa ebbi la fortuna di incontrarlo, durante un corso di sceneggiatura (tenuto da Antonio Bruschini). Questi venne, si presentò a noialtri studenti, si parlò dei suoi film, soprattutto dei suoi corti, ne vedemmo qualcuno (ne ricordo uno in digitale in cui il regista, incurante della pelle flaccida da "anziano", appariva tranquillamente nudo). Fu un serata molto piacev...[Continua]

Mazzabubù… Quante Corna Stanno Quaggiù?

Secondo Mereghetti il modesto valore del film (e sto usando un eufemismo) si manifesta già a partire dal titolo, emblematico della pellicola che vedremo. Con la sua consueta spocchia cinefila Mereghetti ha a suo modo ragione, ovviamente non per il giudizio sprezzante sul film (che certamente non è un capolavoro), quanto semmai per il fatto che il titolo sia brillantemente identificativo degli umor...[Continua]

Machete

Quante volte ho accusato un film di prendersi troppo sul serio, di non avere ironia, di peccare di pretenziosità e seriosità, di badare all'eccessivo realismo perdendo di vista il potere immaginifico della narrazione, della suggestione.... e quanto amo il cinema americano, il cinema d'azione, il cinema di genere, le belle figliole su grande schermo. Ho simpatia per gli spacconi generosi, a partire...[Continua]

I Misteri Di Shanghai

Shanghai è sempre stato un postaccio, crocevia di gente, razze, interessi e malaffare. Hollywood ha praticato largamente il solletico agli amanti del cinema cosiddetto "esotico", quello fatto con un cast occidentalissimo truccato (di solito malamente) ed imbellettato per sembrare nativo orientale. Tra i registi che più vi si sono dedicati c'è Josef Von Sternberg (lo scopritore di Marlene Dietrich)...[Continua]

Maleficent

Cambio di prospettiva, uno schema tipico del cinema contemporaneo, anche per rivitalizzare storie altrimenti già trite e ritrite. E' così che, presa La Bella Addormentata Nel Bosco, fiaba tradizionale europea, nota perlopiù nella versione tramandata da Charles Perrault (e contenuta ne I Racconti Di Mamma Oca, 1697) e già "cartoonizzata" dalla Disney nel 1959, viene recuperata l'ossatura della stor...[Continua]

Maldamore

Benbow vs commedia italiana contemporanea, la sfida continua. La faida, che oramai va avanti da diversi anni, si arricchisce di un nuovo capitolo: Maldamore di Angelo Longoni (2014), anche se purtroppo non ci sono sorprese, un po' come negli arbitraggi della Juve, il risultato è noto "prima che arbitro fischia" (come avrebbe detto Boskov). Che mi fa il Longoni, autore teatrale, televisivo, scenegg...[Continua]

Mani Di Velluto

Con Mani Di Velluto ha inizio la collaborazione tra Eleonora Giorgi e Castellano e Pipolo, che proseguirà poi con Mia Moglie È Una Strega e Grand Hotel Excelsior. Ha una strana tempistica questo film poiché nello stesso anno la Giorgi gira due film piuttosto duri, Dimenticare Venezia e Un Uomo In Ginocchio, ed il film immediatamente successivo sarà Inferno di Argento; così la sua Tilli rappresenta...[Continua]

Il Mondo Perduto – Jurassic Park

Dato lo stramegagalattico fantastilioso successo di Jurassic Park al botteghino, un sequel venne messo in cantiere praticamente un nanosecondo dopo la prima del film (e secondo me nella mente di Spielberg e dei colletti bianchi della Universal pure molto prima). Quattro lunghi anni di preparazione e nel 1997 esce al cinema The Lost World. L'opera letteraria di Crichton soggiace sempre alla stesura...[Continua]

Monella

Dopo l'altalenante Fermo Posta Tinto Brass, er sor Tinto si cimenta con una pellicola che, pur mantenendo la tipica weltanchauung sull'erotismo del regista, introduce qualche elemento di novità. Già Fermo Posta per la verità aveva un po' spezzato il ritmo poiché, anziché affidarsi alle matrone burrose di turno, provava a guardare al sesso da un'angolatura diversa, quella delle (finte?) fans di Bra...[Continua]

Montecarlo Gran Casinò

Passaggio ieri sera su Sky e immancabile re-visione di un classico del cinema vanziniano. Erano gli anni dei film "a nastro" dei Vanza Bros, almeno uno all'anno, tre nell'82, tre nell'83, due nell'84, altri tre nell'87, poi due nel '91, eccetera. Montecarlo Gran Casinò in qualche misura è una sorta di prolungamento apocrifo del primo Yuppies, ne riprende buona parte del cast protagonista (praticam...[Continua]

I Maniaci

Un film come I Maniaci (1964) non fa certo parte delle pellicole per le quali il mondo ama ricordare Lucio Fulci, passato alla storia per la sua estetica visionaria in ambito horror (all'incirca a partire da Zombi 2, 1979), o comunque per la sua interpretazione del giallo/thriller all'italiana (indimenticabile Non Si Sevizia un Paperino). Regista versatile, Fulci è passato quasi sempre con success...[Continua]