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I Miei Primi 40 Anni

A un certo punto ai Vanzina Bros viene in mente di trarre un film dal libro autobiografico di Marina Ripa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare di Meana, "I Miei Primi 40 Anni", e lo fanno nel 1987. Per interpretare la contessina eccentrica pensano ad una sosia in tutto e per tutto, Carol Alt (....sese, come no, una fotocopia praticamente), scelta fin troppo "fotomodellesca". Chiaro l'intento glamour ...[Continua]

La Moglie In Vacanza…L’Amante In Città

Più che un film, un derby La Moglie In Vacanza...L'Amante In Città, di Sergio Martino (1980), uno scontro di titane, anzi di amazzoni, ovvero Barbara Bouchet ed Edwige Fenech, un po' come Heat che vede contrapposti De Niro e Pacino, o come se negli anni '80 avessero prodotto un action che vedeva contrapposti Stallone e Schwarzy (è successo nel 2013 con Escape Plan, che però vedeva i due alleati). ...[Continua]

La Morte Cammina Con I Tacchi Alti

Luciano Ercoli è uno che ha fatto pochissimi film in carriera, non so perché, se per motivi suoi, se per per ostracismo dei produttori, se per colpa del fato avverso, fatto sta che io lo ammiro grandemente, le sue opere mi inchiodano sempre allo schermo, col valore aggiunto poi di avere spesso Susan Scott (aka Nieves Navarro) come protagonista, essendo sua moglie. L'anno dopo Le Foto Proibite Di ...[Continua]

Ma Come Fa A Far Tutto?

Ma Come fa A Far Tutto? e per una volta il titolo idiota non è colpa dei rititolatori italiani, ma pure in originale differisce poco: I Don't Know How She Does It. Commediola con Sarah Jessica Parker, che volente o nolente, fa sembrare tutti i film che interpreta un episodio di Sex And The City. Avrei giurato che il regista fosse una donna, invece a visione conclusa ho scoperto che trattasi di un ...[Continua]

Margin Call

Margin Call è un drammatico spaccato del mondo della speculazione finanziaria, girato col piglio di un thriller. Film assoluto, che ti inchioda alla poltrona nonostante fondamentalmente tu non capisca un'acca di quello che i personaggi dicono. Il gergo è di finanza supercazzolata con sbirigudi e terapia tapioca, strettissimo; roba che Wall Street di Oliver Stone è Bambi. E la grandezza di Margin C...[Continua]

Motorpsycho!

Motorpsycho! di Russ Meyer è una pellicola che insospettabilmente mostra alcune sottotracce interpretative che l'intellighenzia critico (re)censoria non sospetterebbe neppure, impegnata com'è nel derubricare il cinema di Meyer a erotismo becero, reazionario, maschilista e volgare (all'epoca l'Hollywood Report scrisse: "un film che manca completamente di buon gusto"...e che però ovviamente spopolò ...[Continua]

Mia Nipote… La Vergine

Mia Nipote... La Vergine è liberamente ispirato a un racconto di Maupassant (Yvette). Secondo "Il Corpo Dei Settanta" (Loparco, ed. Il Foglio) il film rientra tra i licenziosi adattamenti pseudoletterari, in voga in quegli anni, che prendono in considerazione la letteratura francese molto alla lontana, tralasciando "qualsiasi intento filologico", a favore di un cinema "esuberante" fatto di "aristo...[Continua]

Mani Di Fata

Mani Di Fata vede la coppia Pozzetto/Giorgi alle prese con la gestione del nucleo familiare ed il rovesciamento di ruoli all'interno della tipica famiglia borghese, nella quale il maschio lavora e porta i soldi a casa e la mogliettina è l'angelo del focolare. Già ad inizio film per la verità questo schema non regge, poiché se Pozzetto è un ingegnere progettista, la Giorgi lavora in una maison di m...[Continua]

Malamore

Malamore è una pellicola del 1982 di Visconti. "Ah bravo, finalmente hai mollato tutte le tue zozzerie bis e ti sei dato al grande cinema itagliano d'autore!" ... calma e gesso, Visconti si, ma Eriprando non Luchino (che poi ero lo zio); nonostante ciò Malamore è comunque un film di livello, molto intellettuale, anche erotico si, ma di ben altre pretese rispetto al cosiddetto "cinema di genere" (c...[Continua]

Venere In Pelliccia (aka Le Malizie Di Venere)

Venere in Pelliccia è una pellicola travagliatissima uscita nel 1968... "uscita" son parole grosse, visto che in sala quell'anno non è mai arrivata, fustigata, saccheggiata e umiliata dalla censura, che si accanì fin sui manifesti. Ci vollero 7 anni e un pesante rimaneggiamento di Dallamano (qualcuno dice di Paolo Heusch) perché il film potesse vedere la luce, con il titolo di Le Malizie di Venere...[Continua]

Miliardi

Miliardi è una telenovellona dei Vanzina del 1991, un attimo dopo la Milano da bere e un attimo prima della Milano in galera. Un film "love to hate", di quelli cioè che la gente ama odiare, denigrare, lo stereotipo vanziniano al quale il critico evoluto si attacca per abbattere a badilate tutto un "certo tipo di cinema" e di società italiana, quella cioè "che guarda i film dei Vanzina". Chi segue ...[Continua]

Missione Impossibile: Protocollo Fantasma

Visto il quarto Mission Impossibile: Protocollo Fantasma. Mi ci sono avvicinato con circospezione, i primi due capitoli a parer mio sono ottimi, il terzo mi aveva infastidito, nella sua spasmodica ricerca di eguagliare il nuovo corso di 007 (quello con Palestra Craig), ovvero verismo nichilista, drammatizzazione violenta, perdita dell'ironia e del fumettistico in favore di intorcinamenti psico-omb...[Continua]