Provocatore, avventuriero, intellettuale ma anche votato all'effimero ed al glamour, Roger Vadim ha sempre avuto un rapporto estremamente conflittuale con la critica. A torto o a ragione (spesso entrambi) i suoi film venivano liquidati come pretenziose operette vuote, fintamente intente a costruire chissà quali architetture semantiche e simboliche, ma in realtà tutte rivolte all'ora e adesso, alla...[Continua]
Mario Landi, laureato in Giurisprudenza e diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, viene ricordato come prezioso ed elegante protagonista della tv italiana, regista Rai di varietà con Tognazzi e Vianello, Canzonissime, Festival della canzone napoletana, il celebre Il Cappello Sulle Ventitré, sceneggiati televisivi tratti da Pirandello, Simenon, Brontë, Molière, Turgenev, Miller, Deledd...[Continua]
Film direct-to-video negli Stati Uniti che da noi approda in homevideo. Personalmente ho scovato il bluray ad un prezzaccio, l'operazione di per sé mi incuriosiva e allora gli ho dato una chance. Alla fine della fiera non ho visto un capolavoro (nemmeno mi aspettavo di vederlo) ma un filmetto serale da divano piuttosto godibile, pur con tutti i suoi limiti, le sue semplificazioni e le sue ovvietà....[Continua]
Primo film su suolo americano del regista australiano Peter Weir, all'indomani del bellissimo Un Anno Vissuto Pericolosamente. Il suo taccuino di lavoro in realtà aveva in programma Mosquito Coast, ma la realizzazione si stava rivelando molto complicata, così passò a dirigere questo Witness e Mosquito Coast arrivò nelle sale l'anno successivo, nel 1986. Entrambi i titoli condividono l'attore princ...[Continua]
Doris Day se n'è andata da pochi giorni ed Il Visione Sulla Pelle rimane uno dei suoi film più celebri, buono spunto per tornare a rivedere la spumeggiante biondina, qui alle prese con qualche malizia in più rispetto alla rassicurante nomea di "fidanzatina d'America". Il film - anno 1962 - è un paradosso incarnato, poiché se da un verso risulta anacronistico, imbrigliato in un'epoca pre-femminista...[Continua]
Coproduzione anglo-italiana, tratta dal racconto di Daphne Du Maurier (autrice anche del racconto dal quale Hitchcock trasse Gli Uccelli), titolo originale Don't Look Now, molto appropriato, poiché il leit motiv del film è che nulla è ciò che sembra, ed un'attenta lettura della realtà svela ciò che uno sguardo superficiale manca di notare. In Italia arriva come A Venezia... Un Dicembre Rosso Shock...[Continua]
Con un titolo atroce, da commedia romantica con Ambra e Luca Argentero, arriva l'ultimo film di Polanski, che in originale sarebbe D'Après Une Histoire Vraie, ovvero "basato su una storia vera". E così è, non solo poiché il film racconta di una scrittrice che pubblica un libro basandosi su una esperienza autobiografica di vita vissuta, ma perché (e si comincia con gli elementi di metacinema presen...[Continua]
Quarto film della serie Bond, terzo ad essere diretto da Terence Young (del poker iniziale, l'unico che non porta la sua firma è Goldfinger, diretto da Guy Hamilton, al quale venne offerto pure questo, offerta che declinò sentendosi artisticamente esausto), molto stimato dal cast e spesso additato come il vero James Bond quanto a indole ed atteggiamento. Dal 1962 viene prodotto un film all'anno, s...[Continua]
Scorrendo la filmografia di Pasquale Fanetti si ha la sensazione di uno di quei tipici mestieranti del cinema italiano fatto di arte di arrangiarsi, fiuto per il cinema popolare e un po' di sano avventurismo incosciente. Tra nomignoli d'arte (Frank De Niro, Emanuele Glisenti, Robert Fani), professionalità a vario titolo (elettricista, sceneggiatore, direttore della fotografia, operatore di macchin...[Continua]
John Frankenheimer è autore di film imperdibili e purtroppo questo Ronin ('98) arriva quasi a chiudere la sua carriera, dopo ci sarà solo Trappola Criminale con Affleck e la Theron e poi fine delle trasmissioni (perlomeno su grande schermo, in tv nel 2002 arriverà il film Path To War), anche perché morirà a seguito di complicazioni post operatorie dovute ad un intervento chirurgico alla spina dors...[Continua]
E' mai uscito in Italia, cinema o homevideo? Confesso la mia ignoranza, penserei di no comunque, poiché in Europa è stata privilegiata la premiere tv o il dvd, mentre nel sud dell'Asia è stato proiettato nelle sale; negli Stati Uniti una brevissima anticipazione nei cinema ha fatto da preludio all'homevideo. Io ho dovuto reperire il film in una edizione tedesca, fortunatamente con traccia audio in...[Continua]