Tratto dall'omonimo romanzo di Nathaniel Hawthorne (liberamente tratto) e ampiamente ispirato da Il Segno Del Comando (e da L'Amaro Caso Della Baronesa Carini), la Rai nell'autunno del '77 porta sullo schermo la storia in tre puntate sceneggiata da Massimo Franciosa e Luisa Montagnana, e diretta da Silverio Blasi, anche attore ma soprattutto regista e sceneggiatore teatrale, televisivo e radiofoni...[Continua]
Nel 1978 Joe D'Amato vola a Santo Domingo per Duri A Morire, action movie con Luc Merenda, ambientato in Africa ma girato dove a D'Amato sembrava più comodo. In un periodo storico nel quale uscire dagli studi romani pareva una follia (soprattutto economica), Massaccesi va addirittura ai Caraibi e lo fa con una troupe ridotta ai minimi termini, contenendo così le spese. Una volta scoperta la locati...[Continua]
Ritorno di Avati alle atmosfere de La Casa Con Le Finestre Che Ridono ed in parte dell'Arcano Incantatore (soprattutto per la tematica occultamente maligna). Inquietudini e cornice rural-contadina all'interno della quale il confine tra folclore, superstizione e soprannaturale è labilissimo. Questo il biglietto da visita de Il Signor Diavolo, attesissima pellicola, soprattutto da parte degli estima...[Continua]
Sesto lungometraggio di Allen ed ultimo dei cosiddetti film "puramente comici" del regista newyorkese. Egli racconta spesso come da più parti gli venisse rimproverato (lamentela che ricorre ancora oggi) di aver abbandonato quella vena scanzonata, a tratti persino demenziale, per dedicarsi a storie dal sapore più agrodolce ed esistenziale, laddove non completamente drammatico. Suppergiù il tipo di ...[Continua]
Tra i molteplici film girati da Monica Bellucci assieme al marito (oramai ex) Vincent Cassel c'è anche questo Agents Secrets, coproduzione franco-italo-spagnola firmata Frédéric Schoendoerffer, regista non proprio di primissimo piano (perlomeno fuori patria) e noto perlopiù per un altro film, Switch col calciatore Eric Cantona (quello del calcio volante al tifoso del Crystal Palace durante una par...[Continua]
Ventinovesimo titolo in carriera di Robert Altman, incastrato tra due lavori molto riusciti come America Oggi (1993) e Kansas City (1996) e che, come spesso accaduto con il regista statunitense, è letteralmente inondato di scritturati, 31 attori ai quali aggiungere altre 14 celebrità che nel film impersonano loro stesse (Cher, Harry Belafonte, i vari stilisti e le modelle che si susseguono da Gaut...[Continua]
La Riffa è noto per essere l'esordio davanti alla macchina da presa di Monica Bellucci, fino ad allora apprezzatissima modella. Un anno prima per la verità c'era già stato un passaggio televisivo nella miniserie Vita Coi Figli di Dino Risi, con Giannini e la Cléry. Il merito di portarla sul grande schermo va a l regista Francesco Laudadio, ex dirigente del PCI, poi aiuto regista di Scola, Sordi, S...[Continua]
Purtroppo per me che sono devotissimo, i film di Cher sono appena una manciata, per una carriera cinematografica che sarebbe potuta essere altrettanto magnifica quanto quella discografica, viste le doti recitative di una delle artiste più complete della storia dello spettacolo. Suspect, a firma Peter Yates, arriva nell'anno più prolifico di Cher in tal senso, ben tre film (gli altri sono Le Stregh...[Continua]
Nonostante nella filmografia di Roger Fratter Cymbaline sia ben l'ottavo film, si situi a metà carriera e per certi versi segni un po' una svolta, perlomeno nel genere frequentato dal regista sino ad allora (2007), io ci sono arrivato come ultimo approdo. Cymbaline è infatti l'ultimo film che mi mancava da vedere e trattare su Cineraglio per completare l'intera opera dell'autore bergamasco (sin qu...[Continua]
Secondo lungometraggio di Besson. E' proprio tra il 1985 e la fine dei '90 che Besson sarà il regista più trendy di Francia, infilando una pellicola di successo dietro l'altra. Con Giovanna D'Arco (1999) arriverà la prima cantonata che metterà un freno piuttosto deciso alla sua carriera tant'è che fino al 2014, con Lucy, Besson pur continuando a produrre film rimane nelle retrovie del cinema che c...[Continua]
Pura e semplice exploitation, anzi teensploitation americana degli anni '70. The Pom Pom Girls, noto anche come Palisades High (immagino il riferimento al college dei protagonisti) pare un film di Russ Meyer trapiantato tra le mura della scuola, tutto rivolto ad adolescenti, leggermente meno abrasivo ed autocompiaciuto ma di impianto assai simile.Mi ha fatto venire in mente anche un altro film, cu...[Continua]
Reduce dal successo e dalla grandissimo chiacchiericcio scatenato da e attorno a Il Diavolo In Corpo, Bellocchio sente il peso del nuovo film con il quale presentarsi al pubblico. Il sodalizio con lo psichiatra Massimo Fagioli diventa croce e delizia, Bellocchio vuole affrancarsi, camminare sulle proprie gambe, ma allo stesso tempo non si libera del tutto della fascinazione delle teorie psicanalit...[Continua]