Capitolo numero otto, sempre Guy Hamilton alla regia, Sean Connery ha lasciato per la seconda ed ultima volta il ruolo e la premiata ditta Broccoli & Saltzman deve nuovamente arruolare un sostituto in grado di reggere un ruolo così importante. La scelta ricade su quella che era già stata a suo tempo la prima scelta. Roger Moore, figlio di un agente di polizia, nonché militare di istanza nella ...[Continua]
Tralasciando la fantascienza pregressa degli anni '50 in poi (ma già nel '38 Flash Gordon era andato su Marte e persino negli anni '20 il cinema si era già occupato del pianeta rosso), se nel '78 Hyams si era occupato del tema con Capricorn One, nel '90 Verhoeven ci aveva spedito Schwarzenegger in Atto Di Forza e nel '96 i marziani ci avevano addirittura attaccato mediante Tim Burton, il film che ...[Continua]
Hbo, sempre attenta a questo tipo di operazioni documentaristiche, produce un film sulla vitta della celebre pin-up Bettie Page, anzi probabilmente la più celebre pin-up di tutti i tempi. Nonostante l'argomento assai glamour e potenzialmente molto promettente da un punto di vista commerciale, ad oggi sono stati realizzati solo due film sulla vita della modella americana, oltre a questo del 2005 an...[Continua]
Comunque la si pensi su questa pellicola, nel 2015 Gabriele Mainetti - regista esordiente sul lungometraggio, ma già con una discreta esperienza alle spalle sia come attore che come cortometraggista - si è conquistato un posticino nella storia del cinema italiano, (re)inventando il cinema di genere in un'epoca storica in cui pare quasi una parolaccia e nessuno più si ricorda che per decenni il nos...[Continua]
Quando Steven Soderbergh aveva appena cominciato a far vedere al mondo chi era Steven Soderbergh - quindi all'indomani di Sesso, Bugie e Videotape e di quel piccolo capolavoro meno frequentato che è Delitti e Segreti - piazza questo filmetto oggi riproposto on demand su Sky (il dvd è acquistabile a prezzi affatto popolari). Episodio minore della filmografia del regista americano, minore fino ad un...[Continua]
Racconta Argento che si era stancato dell'enorme genìa di epigoni che si erano accodati al suo cinema giallo, producendo una quantità enorme di film di quel genere, spesso e volentieri con titoli zoofili e tutta una serie di cliché ripetuti a pappagallo; anche per questo motivo con Suspiria e Inferno si era spostato sul genere horror (che lui chiama "fantasy"), trovando una nuova chiave espressiva...[Continua]
Bond numero 7, un cavallo di ritorno visto che il precedente Al Servizio Segreto Di Sua Maestà (1969) è il primo (e l'unico) con George Lazenby nei panni dell'agente segreto, dopo ben cinque capitoli in mano a Sean Connery. Quel film decide di scommettere proprio sul cambiamento e così, oltre all'assenza dello scozzese, rivede certe formule rodate, come la poligamia di James, una trama troppo rivo...[Continua]
Questo è davvero un film strano e particolare, per certi versi inclassificabile. Assegnato con troppa faciloneria al genere erotico o comunque pruriginoso, Le Altre non lo è manco per niente. Le scene di nudo si contano sulle dita di una mano e in assoluto non c'è alcun momento di sesso. Si potrebbe parlare di commedia, ma a conti fatti non è una vera e propria commedia, non ne rispetta lo stereot...[Continua]