C'è un grosso equivoco su questo titolo recuperato per l'homevideo italiano da Sinister Film. L'opera di Alex Nicol viene addirittura venduta come horror, ha un titolo (identico in originale) che lo lascerebbe plausibilmente pensare, la locandina ci mostra un pugnalatore mascherato ed una povera vittima (che nel film non è quella), il trailer ammicca tantissimo in tal senso, e nel cast c'è Dyanne ...[Continua]
Esistono varie locandine di L'Enfer di Chabrol, tutte piuttosto fuorvianti poiché tendono a far sembrare il film (tanto nella sua edizione cinematografica, anche internazionale, quanto in homevideo) un film erotico, puntando ovviamente sulla sensualità di Emmanuelle Béart, cosa che non è affatto. Non c'è una singola scena di nudo dell'attrice francese, giusto una in biancheria intima e per quanto ...[Continua]
Salomone E La Regina Di Saba vanta l'invidiabile medaglia di essere stato considerato uno dei peggiori 50 film di sempre mai prodotti, secondo "The Fifty Worst Films of All Time (And How They Got That Way)", libro piuttosto noto del 1978. Al botteghino andò molto bene, incassando circa il triplo del suo budget (pari a 5 milioni di dollari dell'epoca). A mio parere questo titanico sforzo di King Vi...[Continua]
Il buon Clint Eastwood prosegue ad oltranza la sua carriera di cineasta, finché non si presenterà il tristo mietitore lui proseguirà imperterrito a raccontare storie e con che mestiere, rigore e garbo! Ad onore del vero pellicole di Eastwood che non valessero la pena di essere viste ancora non mi sono capitate, ed anche questo Giurato Numero 2 non fa eccezione, anche se non la metterei tra le cose...[Continua]
Tra le infinite liceali a spasso per il mondo c'è anche quella al mare con l'amica di papà, di Marino Girolami. Il papà della situazione è Renzo Montagnani, ribattezzato Don Galeazzo dalla moglie Marisa Mell, ovvero uno che "mangia, beve e non fa un cazzo" (in quanto mantenuto); d'altra parte Montagnani si rivolge a sua moglie come SS, a sottintendere il rapporto di totale dominio della donna. Per...[Continua]
Smog è un lontanissimo film datato 1962 che merita di essere visto e recuperato per chi ne fosse a digiuno. E' una di quelle pellicole che spiegano istantaneamente perché il cinema italiano del dopoguerra fosse così tanto stimato anche all'estero. Purtroppo ad oggi una delle opzioni per visionarlo è il dvd della A&R Productions che offre un pessimo master, assai deficitario quanto a nitidezza ...[Continua]
Il più brutto film della storia del cinema italiano secondo Morando Morandini, una medaglia al valore per Ciro Ippolito, deus ex machina del progetto, sceneggiatore, regista e produttore. Che l'operazione sia all'insegna della sgangheratezza e della trivialità è del tutto evidente e voluto, non che gli Squallor e Ippolito si diano arie da intellettuali cinefili. Anzi addirittura parte del film è f...[Continua]
Sean Baker è un regista del New Jersey che ama il cinema indipendente, alternativo e d'autore. Anora è il film che lo ha catapultato nel gotha dei nomi che contano dopo già diverse pellicole alle spalle, sette per la precisione, a partire dal 2000. Si è aggiudicato la palma d'oro a Cannes (con 10 minuti di applausi a scena aperta) e la statuetta più ambita d'America 2025, lui come regista e Anora ...[Continua]
Per essere il 44° film in carriera di un regista 86enne, L'Orto Americano fa veramente impressione e lascia esterrefatti. Ancor prima di stabilire se la pellicola sia o meno di proprio gradimento non si può non coglierne oggettivamente la grande maestria e professionalità realizzativa. Non c'è da stupirsi, la mano di esperienza c'è tutta, Avati è un maestro riconosciuto e premiato, e la lucidità n...[Continua]
A due anni di distanza dal primo capitolo Manzotti produce anche il sequel, ne firma il soggetto assieme a Dario Piana, il regista, un esordiente che arrivava dal mondo dei videoclip. I Vanzina non avevano intenzione di occuparsene, anche se furono comunque dentro il carrozzone per quanto riguarda la produzione del film. Sotto Il Vestito Niente II è un successore solo nel titolo e nell'ambientazio...[Continua]
In occasione del quarantennale del film di Carlo Vanzina, la pellicola è stata proiettata nei cinema estivi italiani, una sola data, un solo spettacolo, nel mio caso alle 21:30 di un lunedì agostano. Ed eccomi in sala, una sala deserta, per riassaporare i sapori della cosiddetta Milano da bere del 1985 e del giallo all'italiana condito da una spruzzata di fashion e di glamour, secondo la lezione d...[Continua]
Secondo il solito criterio scriteriato della distribuzione italiana, non solo i film di Sidaris vengono rinominati con titoli che poco hanno a che fare con quelli originali (questo si chiamerebbe Savage Beach), ma anche l'ordine cronologico è tutto sbagliato, per cui Hawaii Squadra Speciale 3 precede addirittura i capitoli 1 e 2 (rispettivamente del 1990 e 1993), un pasticcio che fortunatamente no...[Continua]