Fidanzata In Affitto

Fidanzata In Affitto
Fidanzata In Affitto

Come è facile intuire sin dalla locandina del film, Jennifer Lawrence è l'autentica mattatrice di questa pellicola, Andrew Barth Feldman quasi finisce fuori dal rettangolo, è la perfetta spalla per permettere alla Lawrence di deflagrare ed occupare ogni centimetro dello schermo. Lo schema è quello piuttosto classico dell'imbranato che deve essere svezzato e a farlo è chiamata una bionda dai modi un po' spicci ma indubbiamente efficaci. E invece no, perché quel tipo di intraprendenza con lui non funziona, e allora scatta il sentimento vero. Alle spalle del giovane nerd ci sono dei genitori ricconi e iper protettivi che naturalmente fanno più danni che altro. Al contempo la vita della Lawrence è uno scatafascio, in bolletta, abbandonata dal padre (trauma dal quale non si è mai ripresa) e disperatamente alla ricerca di salvare la casa materna dall'esproprio governativo. Tutto quello che succede in Fidanzata In Affitto è altamente prevedibile, dal primo all'ultimo fotogramma, ma diciamo che non è esattamente questo il fulcro del film, altrimenti tanto varrebbe rimanere a casa. Qui si tratta più del come che del cosa. Mr. Gene Stupnitsky sarà stato sufficientemente bravo ed accattivante a dirigere questa commedia totalmente priva di sorprese ma banco di prova per le capacità attoriali degli interpreti?

Beh tutto sommato si, la Lawrence è divertente e credibile, lo stesso dicasi anche per Feldman, per quanto siano le situazioni in sé ad essere poco credibili. Tuttavia la Lawrence - che per qualche motivo mi pare la degna erede della Zellwegger - si prende dei bei rischi come attrice, ad esempio ha una scena di colluttazione completamente nuda, è una scena comica e riuscire a tenerla tale considerando la sua mise era un po' una sfida. Il registro del film è un po' queste, cose sopra le righe, esagerate, spacconate varie (anche linguaggio volgare) bilanciano la totale assenza di colpi di scena nella vicenda che va esattamente dove doveva andare a parare. Molto probabilmente con un'altra attrice meno spudorata e ardimentosa il film si sarebbe sgonfiato perché di fatto si regge parecchio sulle spalle della Lawrence che pare veramente disposta a tutto. E qua e là mette in luce anche doti drammatiche assolutamente apprezzabili, ma francamente dopo averla vista in Red Sparrow non nutrivo alcun dubbio in proposito. Si affoga nei buoni sentimenti ma lo sapevamo sin dal primo fotogramma e tutte le inquadrature mozzafiato della costa atlantica con i suoi tramonti pittorici e le estati infinite acuisce ancora di più l'atmosfera calda, romantica, spensierata e giovanilistica. A suo modo il film è un romanzo di formazione popolare e commerciale ed alla fine di tutto i due personaggi, ammaccati ma maturati, andranno incontro al loro futuro da bicchiere mezzo pieno.

Trailer ufficiale

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