marco

Heartbreakers – Vizio Di Famiglia

Solo una sana e consapevole libidine (derivante dalla visione spassionata di questo film) salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica. Heartbreakers è molto più di quanto sembra, ideale per una serata di svago. Una commedia americana ben fatta, spumeggiante, stracolma di dialoghi, gag e situazioni brillanti. Inutile negare che buona parte del meccanismo si regga sulla coppia di attrici p...[Continua]

Nella Valle Di Elah

Nella Valle di Elah (di Paul Haggis, 2007).il sangue scorre sottile, freddo, cinico, tagliente, amaro, intenso. Tommy Lee Jones è un attore che ho nel cuore e Charlize Theron, certamente splendida, è un'attrice talentuosa. In questo film la sua esteriorità è appena accarezzata, ciò che conta del suo personaggio è il carattere, la motivazione, l'umanità, le ferite. La storia è quella di un militare...[Continua]

King Kong

Dopo la estenuante maratona tolkeniana, alla quale mi sono sottratto esausto ed annoiato già al secondo episodio, avevo evitato come la peste i 187 minuti del King Kong di Peter Jackson (2005), ennesima rilettura del re scimmione, prevalentemente del primo Kong degli anni '30, più che di quello di De Laurentis con Jessica Lange. A distanza di anni, e sbollita la sbornia d'entusiasmo collettivo per...[Continua]

Ossessione Fatale

Ossessione Fatale (1991), regia di Joe D'Amato, con protagonista assoluta Carmelina Tonto - passata alla storia del cinema bis italiano come Carmen Di Pietro - ovvero metri e metri di celluloide all'insegna del trash più spinto e coraggioso. La trama ci consegna una Liza Davis (la Carmen), giornalista tv, algida ed altezzosa, in cerca di emozioni forti. Mentre a lavoro le commissionano un'inchiest...[Continua]

Shanghai Surprise

Avete un film che, seppur giudicate oggettivamente brutto, amate particolarmente? Un film al quale siete affezionati nonostante non valga granché, non sia certo da annoverarsi tra i titoli che includereste in una cineteca ufficiale o in un museo del cinema? Che so, il film ha una storiuccia esile esile, è mal recitato, non ha ritmo, annoia facilmente, è pieno di tempi morti, non si capisce il perc...[Continua]

Cemento Armato

Dopo mesi di pregiudizio, dovuto ad un cast da orticaria, mi sono concesso la visione di Cemento Armato, cinema "di genere" che comunque pareva meritare una chance. In modo un po' bieco non ci si esime dallo sfruttare l'onda del successo dei nuovi teen movie liceali all'italiana, grondanti romanità "de' bbbrutto", giovanilismo di quinta mano e romanticismo moccesco-perugina. In modo altrettanto in...[Continua]

Foxy Brown

Foxy Brown (di Jack Hill, 1974) è considerato il seguito ideale di Coffy (1973), tant'è che il working title di Foxy Brown era Burn, Coffy, Burn! La precedente pellicola aveva incassato un bel po' di quattrini ma all'ultimo minuto la AIP decise di non divulgare il film come un vero e proprio sequel. Il Mereghetti, per dire, parla di Foxy come di una agente della narcotici, ma in realtà nel film no...[Continua]

La Polizia Sta A Guardare

Nel 1973 il produttore Roberto Infascelli (padre di Alex) si mette alla regia e firma La Polizia Sta A Guardare, storia di Cardone (Enrico Maria Salerno), questore di ferro nella provincia bresciana. Mentre Polizia e Stato si arrendono alla criminalità sempre più brutale ed efferata, mentre il Prefetto garantista e "democratico" non muove un dito contro la violenza quotidiana, il pragmatico e riso...[Continua]

Leoni Per Agnelli

E bravo Robert Reford, un'altra ottima regia per un altro ottimo film. 92 minuti duri, durissimi, emotivamente laceranti, nessuna concessione a buonismo e buon senso di facile accatto. Mi si spaccia Leoni Per Agnelli come un film di propaganda antimilitarista e antiamericana. Nessuno dei suddetti. Quello che mi piace del film e che mi ha convinto è la sua onestà, la sua assenza di pietà e compiaci...[Continua]

Il Nascondiglio

Il Nascondiglio di Pupi Avati, in estrema e brutale sintesi (per me): attrici sopravvalutate (Laura Morante), attrici antipatiche e sopravvalutate (Laura Morante, Yvonne Brulatour Sciò), attrici che non si sanno doppiare (Laura Morante), attrici che hanno un nome astruso e pretenzioso (Yvonne Brulatour Sciò). Una sceneggiatura discontinua e disconnessa: che fine fanno il prete para-massonico e l'a...[Continua]

La Terza Madre

Premessa: va molto di moda negli ultimi anni sparare a zero su Dario Argento, a prescindere dal reale valore delle sue pellicole. Ci può essere qualcosa di buono, qualcosa di meno buono, ma bisogna dire che Dario si è rincoglionito. Fa molto "intenditore", e quindi questa è l'opinione prevalente nell'intellighenzia di celluloide. Premessa: spezzo volentieri una lancia a favore di Asia Argento, re...[Continua]

La Giusta Distanza

Accade assai raramente che veda un film italiano al cinema e non esca sgomento al termine della proiezione, per colpa dei soliti euro buttati nel cesso. Film pretenziosi, moralisti, saccenti, ma anche tecnicamente scadenti, nonché privi di trama, sceneggiatura, recitazione. Non è il caso di La Giusta Distanza di Mazzacurati, che per ambientazioni si colloca a metà strada tra Pupi Avati e le fictio...[Continua]