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Ossessione Fatale

Ossessione Fatale (1991), regia di Joe D'Amato, con protagonista assoluta Carmelina Tonto - passata alla storia del cinema bis italiano come Carmen Di Pietro - ovvero metri e metri di celluloide all'insegna del trash più spinto e coraggioso. La trama ci consegna una Liza Davis (la Carmen), giornalista tv, algida ed altezzosa, in cerca di emozioni forti. Mentre a lavoro le commissionano un'inchiest...[Continua]

Shanghai Surprise

Avete un film che, seppur giudicate oggettivamente brutto, amate particolarmente? Un film al quale siete affezionati nonostante non valga granché, non sia certo da annoverarsi tra i titoli che includereste in una cineteca ufficiale o in un museo del cinema? Che so, il film ha una storiuccia esile esile, è mal recitato, non ha ritmo, annoia facilmente, è pieno di tempi morti, non si capisce il perc...[Continua]

Cemento Armato

Dopo mesi di pregiudizio, dovuto ad un cast da orticaria, mi sono concesso la visione di Cemento Armato, cinema "di genere" che comunque pareva meritare una chance. In modo un po' bieco non ci si esime dallo sfruttare l'onda del successo dei nuovi teen movie liceali all'italiana, grondanti romanità "de' bbbrutto", giovanilismo di quinta mano e romanticismo moccesco-perugina. In modo altrettanto in...[Continua]

Foxy Brown

Foxy Brown (di Jack Hill, 1974) è considerato il seguito ideale di Coffy (1973), tant'è che il working title di Foxy Brown era Burn, Coffy, Burn! La precedente pellicola aveva incassato un bel po' di quattrini ma all'ultimo minuto la AIP decise di non divulgare il film come un vero e proprio sequel. Il Mereghetti, per dire, parla di Foxy come di una agente della narcotici, ma in realtà nel film no...[Continua]

La Polizia Sta A Guardare

Nel 1973 il produttore Roberto Infascelli (padre di Alex) si mette alla regia e firma La Polizia Sta A Guardare, storia di Cardone (Enrico Maria Salerno), questore di ferro nella provincia bresciana. Mentre Polizia e Stato si arrendono alla criminalità sempre più brutale ed efferata, mentre il Prefetto garantista e "democratico" non muove un dito contro la violenza quotidiana, il pragmatico e riso...[Continua]

Leoni Per Agnelli

E bravo Robert Reford, un'altra ottima regia per un altro ottimo film. 92 minuti duri, durissimi, emotivamente laceranti, nessuna concessione a buonismo e buon senso di facile accatto. Mi si spaccia Leoni Per Agnelli come un film di propaganda antimilitarista e antiamericana. Nessuno dei suddetti. Quello che mi piace del film e che mi ha convinto è la sua onestà, la sua assenza di pietà e compiaci...[Continua]

Il Nascondiglio

Il Nascondiglio di Pupi Avati, in estrema e brutale sintesi (per me): attrici sopravvalutate (Laura Morante), attrici antipatiche e sopravvalutate (Laura Morante, Yvonne Brulatour Sciò), attrici che non si sanno doppiare (Laura Morante), attrici che hanno un nome astruso e pretenzioso (Yvonne Brulatour Sciò). Una sceneggiatura discontinua e disconnessa: che fine fanno il prete para-massonico e l'a...[Continua]

La Terza Madre

Premessa: va molto di moda negli ultimi anni sparare a zero su Dario Argento, a prescindere dal reale valore delle sue pellicole. Ci può essere qualcosa di buono, qualcosa di meno buono, ma bisogna dire che Dario si è rincoglionito. Fa molto "intenditore", e quindi questa è l'opinione prevalente nell'intellighenzia di celluloide. Premessa: spezzo volentieri una lancia a favore di Asia Argento, re...[Continua]

La Giusta Distanza

Accade assai raramente che veda un film italiano al cinema e non esca sgomento al termine della proiezione, per colpa dei soliti euro buttati nel cesso. Film pretenziosi, moralisti, saccenti, ma anche tecnicamente scadenti, nonché privi di trama, sceneggiatura, recitazione. Non è il caso di La Giusta Distanza di Mazzacurati, che per ambientazioni si colloca a metà strada tra Pupi Avati e le fictio...[Continua]

Mondo Topless

R. Lasagna e M. Benvegnù, nel loro saggio "Russ Meyer. Una macchina da presa tra le gambe dell'American Dream" (edito per Castelvecchi nel 2000) affermano che Mondo Topless (1966) è una delle pellicole più anomale nella carriera del regista. Un semi-documentario alla stregua dei Mondo movies e dei sottogeneri da essi derivati, ovvero i reportage scandalistici che nei primi '60 imperversavano nelle...[Continua]

The Good Sheperd – L’Ombra Del Potere

2 ore e 47 minuti di nascita della C.I.A. e storia degli Stati Uniti d'America, dagli anni '40 al 1961 (Baia dei Porci, Cuba). Seconda regia di De Niro un po' bistrattata dalla critica, almeno qui in Italia. Si è detto che il film è poco coraggioso, che ci si aspettava un je accuse più pronunciato sui servizi segreti U.S.A. ed anche che la pellicola pecca di eccessiva accademia. Trovo le critiche ...[Continua]

Shooter

Ci sarebbe una valanga da scrivere su Shooter, bel film "de menare" visto al cinema dal sottoscritto. Volete subito una ragione, al volo? La psicologa, alias Rhona Mitra, per dire. Pellicola del tipo paranoico/complottista/cospirazionista, con attentato al Presidente, fuggitivo ritenuto erroneamente colpevole, amorazzo en passant durante la latitanza, tiratori scelti di precisione appostati sui t...[Continua]