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La Vestale Di Satana

Coproduzione belgo-franco-italiana (più qualche altro paese mitteleuropeo che al momento mi sfugge) per un classicissimo film vampirico, afferente al filone lesbo-chic che ha come modello d'ispirazione il sempiterno Carmilla di Le Fanu. Intendiamoci, qui c'è proprio solo l'idea di base, ovvero la vampira donna e le sue preferenze omosessuali, ma poi la storia va per conto suo, per altro ambientata...[Continua]

Vestito Per Uccidere

De Palma è già un nome forte nel 1980, tra gli altri ha girato e si è fatto conoscere per Carry e Il Fantasma Del Palcoscenico, due opere quasi monumentali ed in ogni caso ha una dozzina di pellicole all'attivo. Le ultime due però sono stato un insuccesso, Fury e Vizietti Familiari, entrambi con Kirk Douglas. L'arrivo del nuovo decennio in qualche maniera lo rivitalizza, visto che perlomeno nella ...[Continua]

Vampiri Amanti

Primo film della cosiddetta trilogia "Karnstein" della Hammer Film Productions, a cui seguiranno (entrambi nel 1971) Mircalla L'Amata Immortale e Le Figlie di Dracula. Una decina di anni prima Roger Vadim aveva diretto Anette Vadim e Elsa Martinelli ne Il Sangue E La Rosa, il cui retroterra letterario era sempre Sheridan Le Fanu con la sua Carmilla, e i cui sceneggiatori erano esattamente quelli s...[Continua]

Agente 007 – Vivi E Lascia Morire

Capitolo numero otto, sempre Guy Hamilton alla regia, Sean Connery ha lasciato per la seconda ed ultima volta il ruolo e la premiata ditta Broccoli & Saltzman deve nuovamente arruolare un sostituto in grado di reggere un ruolo così importante. La scelta ricade su quella che era già stata a suo tempo la prima scelta. Roger Moore, figlio di un agente di polizia, nonché militare di istanza nella ...[Continua]

La Trilogia Delle Vixen di Russ Meyer

Dal 1968 ed il 1971 Russ Meyer crea e definisce la sua trilogia delle Vixen - letteralmente femmine volpi - con un buon riscontro al botteghino, pilastro fondante e costitutivo dell'immaginario cinematografico meyeriano, un filotto di titoli iconici e fortemente rappresentativi alla sua "Arte" (sempre che siate d'accordo a definirla tale). Inutile dire quanto le pellicole di questo regista (compre...[Continua]

Vita Privata Di Sherlock Holmes

Tra gli ultimi film girati da Billy Wilder in carriera c'è questa particolarissima biografia del noto detective creato da Sir Arthur Conan Doyle. Pare che Wilder avesse una vera e propria ossessione per questa pellicola ed è facile comprendere il perché, si tratta di uno splendido pezzo di arte cinematografica che nell'immediato non riscosse le attenzioni ed il successo che avrebbe meritato e dunq...[Continua]

La Visione Del Sabba

Reduce dal successo e dalla grandissimo chiacchiericcio scatenato da e attorno a Il Diavolo In Corpo, Bellocchio sente il peso del nuovo film con il quale presentarsi al pubblico. Il sodalizio con lo psichiatra Massimo Fagioli diventa croce e delizia, Bellocchio vuole affrancarsi, camminare sulle proprie gambe, ma allo stesso tempo non si libera del tutto della fascinazione delle teorie psicanalit...[Continua]

Vampyros Lesbos

Vampyros Lesbos è del 1971, fa parte dei 7 film che Franco realizza in appena un biennio, tra il '70 ed il '71 appunto, un ritmo indiavolato per un regista estremamente prolifico che manterrà sostanzialmente questa frequenza per tutta la sua vita artistica. In molti di questi (perlomeno fino al 1970, per ovvie ragioni) è presente Soldedad Miranda, divenuta in quel dato passaggio storico un vero e ...[Continua]

Una Vita Bruciata

Provocatore, avventuriero, intellettuale ma anche votato all'effimero ed al glamour, Roger Vadim ha sempre avuto un rapporto estremamente conflittuale con la critica. A torto o a ragione (spesso entrambi) i suoi film venivano liquidati come pretenziose operette vuote, fintamente intente a costruire chissà quali architetture semantiche e simboliche, ma in realtà tutte rivolte all'ora e adesso, alla...[Continua]

Il Visone Sulla Pelle

Doris Day se n'è andata da pochi giorni ed Il Visione Sulla Pelle rimane uno dei suoi film più celebri, buono spunto per tornare a rivedere la spumeggiante biondina, qui alle prese con qualche malizia in più rispetto alla rassicurante nomea di "fidanzatina d'America". Il film - anno 1962 - è un paradosso incarnato, poiché se da un verso risulta anacronistico, imbrigliato in un'epoca pre-femminista...[Continua]

A Venezia… Un Dicembre Rosso Shocking

Coproduzione anglo-italiana, tratta dal racconto di Daphne Du Maurier (autrice anche del racconto dal quale Hitchcock trasse Gli Uccelli), titolo originale Don't Look Now, molto appropriato, poiché il leit motiv del film è che nulla è ciò che sembra, ed un'attenta lettura della realtà svela ciò che uno sguardo superficiale manca di notare. In Italia arriva come A Venezia... Un Dicembre Rosso Shock...[Continua]

Viva

The Love Witch di Anna Biller è stato per me una vera e propria epifania, un film fulminante, indimenticabile, il miglior film del 2016 e tra le cose più care viste su di uno schermo a posteriori della grande epoca del cinema di genere, exploitation e commerciale (al quale The Love Witch si ispira). La mente dietro quella storia è Anna Biller, cineasta indipendente hawaiana, di origini nippo-ameri...[Continua]

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