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Moonraker – Operazione Spazio

Bigger is better, fu all'insegna di questa filosofia (tipicamente americana) che Albert Broccoli decise di produrre Moonraker anziché Solo Per I Tuoi Occhi, come era stato annunciato sui titoli di coda di La Spia Che Mi Amava; andava sfruttata l'onda di Star Wars e inventato qualcosa di simile per James Bond. Spazio, razzi, raggi laser, qualcosa di apparentemente non così affine al mondo di Flemin...[Continua]

Modalità Aereo

Questa rubrica Benbow vs Commedia Italiana 2.0 sta diventando un po' ripetitiva. Non potrebbe essere altrimenti visto che il core business della rubrica è proprio mettere in luce come la produzione cinematografica nazionale, segnatamente alla voce commedia, sia basata sulla ripetitività di uno schema e di topoi che si ripetono identici di pellicola in pellicola, per fidelizzare gli spettatori e ri...[Continua]

Mad Max Oltre La Sfera Del Tuono

Con il terzo Mad Max si conclude la saga di Rockatansky, perlomeno intesa nel corpus raccolto in poco più di un lustro, dal 1979 al 1985. George Miller ne ritirerà le fila 30 anni dopo in Mad Max: Fury Road, tuttavia all'altezza dell'85 questo sembrava essere il capitolo finale di una trilogia particolarmente fortuna, acclamata e redditizia. Vero è che il finale viene lasciato saggiamente aperto, ...[Continua]

Interceptor – Il Guerriero Della Strada

Due anni ed arriva il sequel di Mad Max, non sarebbe potuto essere altrimenti visto il grande e per certi versi inaspettato successo riscontrato dal primo capitolo. Per altro c'era un conto in sospeso con l'America, la quale aveva importato Mad Max ma lo aveva interamente ridoppiato (mal sopportando gli accenti australiani), il che aveva contribuito a rendere più spuntata la ruspantissima pellicol...[Continua]

Mille Peccati… Nessuna Virtù

Già attivo come sceneggiatore e fattosi le ossa come aiuto regista (ad esempio per Brunello Rondi e Bava), Sergio Martino esordisce dietro la MdP (col fratello Luciano saldamente in cabina di Produzione) con un documentario su vizi, e tabù sessuali del pianeta, nell'anno di grazia 1969. Tutto il decennio era stato occupato dai cosiddetti mondo movies di Jacopetti, Prosperi, Montero, Margheriti, Sc...[Continua]

Interceptor

Qualcuno ha idea del perché un film con un titolo anglofono venga distribuito in Italia cambiandolo con un altro titolo anglofono, che per giunta fa riferimento all'auto del protagonista e non al protagonista stesso? Non si sa, misteri dell'intelligenza distributiva nostrana, però è così che nel gennaio del 1980, 10 mesi dopo la sua uscita in patria, Interceptor, ovvero Mad Max, è proiettato nei c...[Continua]

Le Mani Sulla Città

Forse il film italiano "di denuncia" per eccellenza, la miglior esemplificazione del cinema di impegno civile. Certo, non l'unico esempio ma uno tra i più importanti e significativi se non il primo della lista. Dirige Francesco Rosi, uno abbonato a questo tipo di cinema e di impegno. Tuttavia confinare Le Mani Sulla Città a film etico e morale sarebbe riduttivo, è comunque cinema, impressionante d...[Continua]

Il Mondo Di Suzie Wong

In principio fu il romanzo di Richard Mason (1957), poi l'adattamento teatrale di Paul Osborn (1959), quindi la sceneggiatura di John Patrick ed il relativo film della Paramount. Il ruolo di Suzie Wong era stato affidato a France Nuyen, che lo aveva rivestito anche a teatro (con William "capitano Kirk" Shatner nei panni di Robert Lomax), motivo per il quale risultava già familiare al cosiddetto "p...[Continua]

Matrix Revolutions

A pochi mesi di distanza da Matrix Reloaded, Revolutions giunge a compimento della saga. I due sequel vengono concepiti assieme e rilasciati, appunto, quasi in contemporanea. Questo garantisce continuità ed omogeneità al racconto, anche se il rovescio della medaglia è che suppergiù pare di vedere sempre lo stesso film, un flusso continuo ininterrotto, per altro ambientato in un universo di per sé ...[Continua]

Matrix Reloaded

Un po' come accaduto a Dario Argento con le tre Madri, anche i fratelli Wachowski (poi sorelle Wachowski, ma all'epoca il cambio di genere non era ancora avvenuto) crearono la cornice di una trilogia ex post. Con lo strabordante successo del primo film (1999) arrivò la convinzione e l'opportunità che girare un sequel fosse una buona idea. Già che c'erano a quel punto ne girarono due. Peter Jackson...[Continua]

Molto Rumore Per Nulla

Già autore dell'adattamento dell'Enrico V shakespeariano (esordio folgorante) e con all'attivo due ottime pellicole come L'Altro Delitto e Gli Amici Di Peter, Kenneth Branagh riprende ancora Shakespeare e realizza la sua versione di Molto Rumore Per Nulla nel 1993, a tutt'oggi una delle vette assolute del suo cinema. Branagh tornerà ancora e ancora sulle pagine del bardo di Stratford-Upon-Avon neg...[Continua]

Manhattan Nocturne

Di derivazione letteraria, a seguito del romanzo omonimo di Colin Harrison del 1996 (libro dell'anno per il New York Times), un decennio dopo Brian DeCubellis ne trae sceneggiatura e film, oltre a produrlo con la DeCubellis Films (a vario titolo tra i co-produttori figurano pure Jackie Chan e Jennifer Beals). Ignoranza mia, ma questo DeCubellis per me è un nome totalmente nuovo, tuttavia onore al ...[Continua]

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