marco

Quattro Mosche Di Velluto Grigio

Che in un paio d'anni Dario Argento (e suo padre Claudio) facciano uscire in sala 3 film, tre thriller, tre titoli che faranno storia (semanticamente) nel cinema italiano ed internazionale, ridefinendo anche la grammatica del genere thriller, rimane una cosa sensazionale e che non si è più ripetuta negli stessi termini, a memoria d'uomo. Premesso dunque che si tratta di tre pellicole favolose e as...[Continua]

Rambo

Nel 1972 la Columbia Pictures paga 75.000 dollari a David Morrell per assicurarsi i diritti del suo First Blood. Il progetto viene affidato a Richard Brooks il quale stende una sceneggiatura che incentra l'attenzione sulle malefatte del potere e dell'autorità a scapito di Rambo, vittima di soprusi e addirittura ucciso a sangue freddo nel finale. Niente eroismi dunque, quanto piuttosto una vibrante...[Continua]

Quantum Of Solace

Due anni (produttivi) di distanza da Casino Royale, 20 minuti effettivi di separazione tra quel film e questo. La storia prosegue immediatamente dopo il termine di Casino Royale, Bond è nel pieno di un inseguimento (come preda) e sta portando nella propria tana il suo trofeo, quel Sig. White (Jesper Christensen) implicato nella trama appena conclusasi e legato alla perdita dell'amata Vesper (Eva G...[Continua]

Ad Astra

C'è chi dice che dopo il 1968 non si dovrebbe avere nemmeno più l'ardire di girare film di fantascienza. L'anno di 2001: Odissea Nello Spazio, per quei pochi che non lo ricordassero. Circa 15 mesi dopo avvenne l'allunaggio, altra data che avrebbe potuto scoraggiare (o, al contrario esaltare) molti registi. Fatto sta che per disgrazia o per fortuna la fantascienza è andata avanti, copiosa e generos...[Continua]

Lenny

Quella di Lenny è una brutta storia, disperata, violenta, sboccata, autodistruttiva senza redenzione. E' la storia di Lenny Bruce, pseudonimo di Leonard Alfred Schneider (troppo ebreo per essere apprezzato), un comico che tra la fine degli anni '50 e i primi '60 fece esplodere il puritanesimo americano, si immolò per la causa e forse, anche grazie al proprio sacrificio, cambiò per sempre l'uso del...[Continua]

Casino Royale

Dopo il passaggio del testimone da Connery a Moore, quello tra Brosnan e Daniel Craig è probabilmente il secondo, in ordine di importanza, ad aver segnato il franchise di 007. Una mutazione di pelle profondissima e forse (purtroppo) un punto di non ritorno oltrepassato con estrema disinvoltura da parte dei produttori storici Broccoli e Wilson. Brosnan sarebbe stato anche interessato a proseguire m...[Continua]

Io, Caligola (aka Caligola)

Il film più controverso di Tinto Brass, il più controverso biopic su Caligola (con buona pace dei Joe D'Amato, dei Roberto Bianchi Montero e dei Bruno Mattei, tutti autori di un proprio Caligola) nonché una delle pellicole più discusse e tormentate di sempre. Inevitabile fosse così, si racconta di tensioni sul set con gli attori (O'Toole non si riteneva adeguatamente valorizzato, la Mirren a dista...[Continua]

Tuono Blu

Prima di Top Gun (1986), nei cieli a stelle e strisce dello zio Sam erano due i velivoli super tecnologici che popolavano l'immaginario collettivo dei cittadini bisognosi di protezioni, la volpe di fuoco di Clint Eastwood (Firefox, 1982) e il tuono blu di Roy Scheider, Un aereo supersonico il primo, un elicottero da guerra il secondo, non esattamente in grado ci concorrere con gli aerei sulla velo...[Continua]

La Gatta Con La Frusta

Nel 1959 Wade Miller scrive La Gatta Con La Frusta, nel 1964 Douglas Heyes, regista di estrazione prettamente televisiva, ne trae un lungometraggio per il cinema. La pellicola tiene a battesimo tanto lui, come director per il grande schermo, quanto Ann-Margret nel suo primo ruolo drammatico e di un certo peso, dopo le prove attoriali più leggere e con Elvis Presley (Viva Las Vegas). La Gatta Con L...[Continua]

La Morte Può Attendere

In occasione del quarantennale di Agente 007 - Licenza di Uccidere, il Bond movie numero 20 viene affidato nelle mani di Lee Tamahori, apprezzatissimo regista (soprattutto da Barbara Broccoli) di Once Were Warriors, film agli antipodi di James Bond, ovvero basso budget, cinema indipendente e fortemente connotato geograficamente. Tuttavia si intendeva mettersi nelle mani di un autore vero, forse pe...[Continua]

Nikita

Subway era già stato un discreto film, estroso e molto attento alle suggestioni provenienti da oltre Oceano, Le Grand Bleu fu un successo clamoroso in patria (aprì addirittura il festival di Cannes) e convinse la Gaumont Film Company a finanziare il successivo lavoro di Luc Besson praticamente al buio. Il film si fece, con la co-produzione anche di Besson stesso e fu un altro grande successo. In F...[Continua]

Krull

Il cinema fantastico anni '80 ha avuto le sue perle, le pellicole di quell'epoca talvolta risultano ostiche riviste oggi, per il livello degli effetti speciali non sempre all'altezza delle sceneggiature (oggi spesso è il contrario), ciò non toglie che per chi - come il sottoscritto - era ragazzino all'epoca, molti di quei fotogrammi si sono scolpiti nel cuore e hanno mantenuto il proprio posto in ...[Continua]